Architetti

Castelvetrano · Sicilia
Stone River Bridge
Proposta di concorso per la riqualificazione di un sistema urbano a Castelvetrano. Il progetto interpreta la porta della città in viale Vittorio Veneto come l’inizio di una sequenza di spazi pubblici che attraversa Piazza Matteotti e raggiunge il sistema delle piazze.
Un sistema continuo lega la nuova porta urbana al delta delle piazze esistenti.
La proposta costruisce un “fiume di pietra” attraversato da ponti e isole: un’infrastruttura di mobilità lenta, veicolare e ciclabile che ricuce poli urbani oggi disgregati. La pietra di Custonaci, le vasche d’acqua, il verde e l’arredo urbano diventano gli elementi ricorrenti di un paesaggio unitario.
L’acqua è il tema che accompagna il percorso. Dalla sfera-sorgente collocata nella corte verde dello spazio polifunzionale, fontane e vasche segnano la sequenza degli spazi fino alle piazze, rendendo percepibile la continuità del progetto.
La grande piastra diventa un luogo per fermarsi, incontrarsi e attraversare la città.
La piazza viene pensata come spazio di sosta, ricreazione, attività pubbliche e informazione. I suoi accessi sono completamente accessibili; aiuole, alberi, piante acquatiche, vasche e sedute costruiscono piccole stanze all’aperto, ombreggiate e utilizzabili nel tempo.
Un polo di bike sharing e rastrelliere introduce la mobilità ciclabile. Totem informativi e punti luminosi rendono il percorso riconoscibile anche di sera, collegando orientamento, cultura e uso quotidiano dello spazio pubblico.
La sfera-fontana rende visibile l’inizio del nuovo percorso.
Nella corte verde alle spalle dello spazio polifunzionale, la fontana è immaginata come una sfera sospesa da cui l’acqua sgorga e si diffonde lungo l’intervento. Illuminazione e struttura nascosta ne sostengono la presenza, trasformandola in un segnale urbano e in un punto di riconoscimento.
Una sequenza di acqua, pietra e verde per restituire continuità al centro urbano.
Stone River Bridge interpreta lo spazio pubblico come una struttura capace di unire luoghi, ritmi e persone, dalla porta della città alle sue piazze.
















