Architetti
Villa Borghese · Roma
Casino del
Graziano
Un progetto PNRR per il risanamento delle murature, il restauro della copertura e del ciclo degli affreschi del Casino del Graziano, piccolo e prezioso edificio storico nel paesaggio di Villa Borghese. Il progetto esecutivo mette in relazione rilievo, diagnostica, restauro delle superfici e adeguamento degli impianti.
Un casino di delizia nel paesaggio di Villa Borghese.
Il Casino del Graziano sorge lungo viale del Giardino Zoologico, su un poggio al margine della Valle dei Platani. La costruzione risale al Cinquecento e, dopo l'acquisto da parte del cardinale Scipione Borghese nel 1616, è entrata nel sistema della villa come luogo di delizia e di riposo, ma anche come punto di osservazione sul paesaggio circostante.
La fabbrica conserva una struttura compatta, con ambienti distribuiti su più livelli e una loggia sommitale. Alle trasformazioni architettoniche corrispondono stratificazioni decorative di eccezionale interesse: grottesche, paesaggi, scene mitologiche e figure allegoriche che attraversano le diverse fasi della sua storia.
Conoscere la materia per orientare il restauro.
Il progetto parte dagli elaborati del PFTE, dai sopralluoghi e da una campagna integrata di rilievo. Il rilievo fotogrammetrico e le acquisizioni tridimensionali hanno permesso di restituire geometrie, materiali e condizioni delle superfici, costruendo una base conoscitiva utile alle mappature del degrado e alla definizione delle lavorazioni.
Le indagini hanno evidenziato alterazioni cromatiche, macchie, disgregazioni e distacchi di intonaci e pitture, fenomeni di umidità, efflorescenze, vegetazione, degrado delle parti lignee e criticità della copertura. La lettura ravvicinata mette in relazione la conservazione dell'edificio con quella dei suoi apparati decorativi, evitando soluzioni indistinte.
Interventi mirati, compatibili con l'edificio storico.
Il progetto esecutivo è definito secondo le indicazioni della Soprintendenza Speciale per il PNRR e con tecniche compatibili con la materia storica. Le lavorazioni comprendono il risanamento delle murature e del muro di recinzione, la pulitura e il consolidamento degli intonaci, il restauro delle superfici lapidee e della scala interna, la revisione del manto di copertura e il rinnovo di canali di gronda e pluviali.
All'interno, il restauro degli intonaci e delle superfici decorate si accompagna alle lavorazioni necessarie sulle pavimentazioni e al consolidamento delle strutture. L'adeguamento degli impianti e delle condizioni di sicurezza completa un intervento pensato per conservare il carattere del Casino e assicurarne la durata nel tempo.
Arch. Giuseppe Bellomo
AIG Ingegneria S.r.l.
CIRM Tecnica – Studio Ingegneri Associato
Dott.ssa Mariarosaria Di Napoli
Ing. Vincenzo Roberto Margiotta · giovane professionista
Ing. Ruggero Errera




