Parco urbano
di Aliminusa
Aliminusa, Palermo
Il percorso
organico e naturale.
Il Parco urbano di Aliminusa nasce come un nuovo paesaggio pubblico capace di mettere in relazione natura, memoria e vita quotidiana.
Il progetto costruisce un sistema articolato di spazi e percorsi nel quale ogni elemento dell'intervento cerca un rapporto diretto con il carattere del paesaggio mediterraneo.
Natura,
memoria e gioco.
Il parco è organizzato attraverso una sequenza di luoghi differenti: il “giardino della memoria”, destinato a ospitare un museo etnoantropologico, il “labirinto del tempo”, il centro servizi, le terrazze panoramiche e le aree dedicate allo sport, al tempo libero e al gioco.
I percorsi e le attrezzature sono inseriti nel verde seguendo una logica organica, nella quale muretti, strutture e interventi dell'uomo cercano di rispettare i colori e le caratteristiche del paesaggio.
Un luogo
per la memoria.
All'interno del parco il “giardino della memoria” costituisce uno spazio dedicato alla cultura locale e alla memoria della comunità.
Il portico coperto ospita il piccolo museo etnoantropologico dedicato alla lavorazione del vino, trasformando il parco in un luogo nel quale il paesaggio e la storia del territorio possono essere letti insieme.
Un sistema
di percorsi.
La planimetria restituisce l'organizzazione generale del parco e il rapporto tra gli spazi verdi, i percorsi e le diverse attrezzature.
Comune
Aliminusa, Palermo
Anno
1995
Finanziamento
Regione Siciliana · Unione Europea