Render dell'allestimento della Galleria Sabauda

Torino · Piemonte

Galleria
Sabauda

Proposta per un concorso a inviti dedicato al nuovo allestimento del piano terra della Galleria Sabauda. Il progetto immagina il museo come un luogo di esperienza e di relazione: un percorso continuo, accessibile e costruito per rendere le opere leggibili senza sovrapporsi alla qualità storica delle sale.

LuogoTorino
InterventoAllestimento museale del piano terra
CategoriaMusei · Concorso
ConcorsoConcorso a inviti
ProgettoBellomo Architetti
01 / Il percorso

La visita è pensata come un racconto: una sequenza di opere, soglie e prospettive che mantiene sempre attiva la curiosità.

Il punto di partenza del progetto è il percorso museale inteso come viaggio, scoperta e costruzione di un racconto. Dall’ingresso, raggiunto attraverso la rampa di collegamento, la visita si sviluppa senza interruzioni concettuali o barriere architettoniche, attraversando tutte le sale fino all’uscita.

La sequenza non è lineare: aperture, scorci e cambi di prospettiva instaurano un dialogo costante tra le opere già incontrate, quelle presenti e quelle successive. Questo continuo richiamo visivo rende leggibile il filo cronologico e tematico dell’esposizione, organizzata secondo gli otto ambiti individuati dal documento prestazionale del concorso.

L’allestimento cerca così un rapporto più diretto fra visitatore, opera e architettura. Gli spostamenti diventano parte dell’esperienza, con pause, viste trasversali e connessioni che restituiscono alle sale una dimensione accogliente e comprensibile.

Schema del percorso espositivo e tavola di concorso della Galleria Sabauda
Concorso a inviti · Tavola 01
Ipotesi distributiva dell'allestimento della Galleria Sabauda
Concorso a inviti · Tavola 02
Dettagli dell'allestimento della Galleria Sabauda
Concorso a inviti · Tavola 03
Materiali e dispositivi espositivi della Galleria Sabauda
Concorso a inviti · Tavola 04
02 / Una pelle reversibile

Supporti indipendenti e fondali neutri costruiscono un sistema preciso, flessibile e rispettoso delle murature esistenti.

Il nuovo allestimento è concepito come una pelle autonoma rispetto al palazzo: una struttura capace di ospitare dipinti, sculture, polittici e grandi opere senza modificare le superfici storiche. I pannelli, realizzati in acciaio verniciato a polvere con finitura satinata chiara, dialogano con le sale ma restano indipendenti e reversibili.

Piedistalli in pietra sinterizzata, con superfici satinate e bocciardate, accompagnano le opere tridimensionali. La loro matericità mantiene un tono discreto: ogni elemento di supporto è un fondale neutro, studiato per lasciare alle opere il ruolo principale nella percezione dello spazio.

Il progetto integra dispositivi di sicurezza per vibrazioni, movimenti e variazioni di peso, nascosti all’interno dei supporti. La stessa attenzione riguarda la grafica: descrizioni delle opere, numeri delle sale e indicazioni degli ambienti tematici formano un sistema di orientamento accessibile, con contrasti cromatici studiati anche per la migliore lettura da parte di persone ipovedenti.

Un museo in cui l’allestimento accompagna lo sguardo, protegge le opere e lascia parlare l’architettura.

La proposta unisce cura museografica, accessibilità e sicurezza per offrire alla Galleria Sabauda un dispositivo espositivo contemporaneo, misurato e adattabile nel tempo.