Architetti
Teramo · Abruzzo
Teatro Romano
di Teramo
Un percorso di valorizzazione dell'area archeologica e di recupero funzionale del Teatro Romano, costruito nel tempo tra concorso, PFTE e progetto definitivo. Il progetto mette in relazione le preesistenze archeologiche, la città storica e un nuovo spazio pubblico.
Il teatro torna a dialogare con la città.
Nel 2014 BellomoArchitetti, in team con Cester Impresa e AIG, vince il concorso di idee per la riqualificazione del Teatro Romano di Teramo. La proposta affronta il sito come una parte viva della città: la valorizzazione delle strutture antiche diventa occasione per ricostruire continuità tra archeologia, spazio pubblico e centro storico.
Dall'idea alla fattibilità del progetto.
Il PFTE, consegnato nel 2018, sviluppa la proposta attraverso il confronto tra le presenze storiche e le esigenze d'uso contemporanee. La definizione del progetto comprende la messa in sicurezza, la pulitura, il consolidamento e il restauro dei ruderi, insieme alla nuova cavea, al diázoma urbano, ai ballatoi panoramici, agli accessi e ai servizi funzionali al teatro.
Una nuova infrastruttura per l'archeologia e lo spazio pubblico.
Il progetto definitivo porta a sintesi il percorso progettuale, articolando una nuova configurazione dell'area del Teatro Romano. La copertura dei resti romani in Corian costituisce uno degli elementi del progetto: una presenza contemporanea che accompagna la lettura e la protezione delle strutture archeologiche, in continuità con i nuovi percorsi e con lo spazio pubblico.

Archeologia, architettura e spazio pubblico nello stesso luogo.
Il Teatro Romano viene restituito alla città attraverso un progetto che tiene insieme conservazione delle preesistenze, nuovi usi e continuità urbana.









